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La rampicante – Davide Grittani

posted by Giulia giugno 27, 2019 0 comments

La verità è la strada più dolce che si possa percorrere lungo il nostro cammino, ma capita che essa, pur intravedendola, venga costantemente confutata, come se fosse il privilegio solo di pochi. Privati della verità siamo solo finzione, un ammasso di ossa che sta in piedi senza un reale perché. Anche quando fa male, anche quando ci convinciamo che non sapere sarebbe stato meglio, anche quando ci lacera senza apparente guarigione…e invece la guarigione avviene nel momento stesso in cui sanguiniamo.

Vivere senza sapere, circondato dalla menzogna e peggio ancora dall’ostinazione di chi sa e non voler ammettere, è ciò che vive Riccardo, il protagonista del romanzo di Davide Grittani, La Rampicante, candidato al

 Premio Strega 2019.

Riccardo, adottato da Giovanna e Cesare quando era ancora un neonato, sarà destinato ad essere un uomo a metà, derubato del proprio passato e perciò appesantito da un senso di inadeguatezza che lo accompagnerà per tutta la sua vita: si sentirà un escluso, uno che non appartiene al “clan”, uno che non merita nemmeno di sapere; uno che non riesce a sfondare neppure il cuore di quella mamma che pur amandolo non si smuove per salvarlo. Uno che coverà dentro di sé l’odio funesto verso un padre che non lo ha mai né voluto né amato e verso quella giustizia che sente di non poter ottenere se non con rimedi estremi. Riccardo sta lì, sull’orlo del precipizio, in attesa che un soffio di vento lo butti giù, fino a che non ritrova se stesso in un altro essere che come lui, ha solo bisogno di essere salvato dal vuoto che ha attorno. Si tratta di una bambina di cinque anni, Edera, affetta da allucinazioni uditive e crisi epilettiche.

Tra Edera e Riccardo si instaura un legame speciale che solo persone che stanno ai margini possono creare. La metafora con la pianta di Edera, che sembra indicare la fragilità di un essere vivente che per vivere ha bisogno del sostegno, rappresenta invece il contrario: la forza e l’attaccamento alla vita. Ed è proprio nelle fragilità reciproche che Riccardo ed Edera riusciranno a creare quei ponti per “esserci” anche nel mondo reale, per dare un senso ad esistenze mutilate e predestinate alla sofferenza. Grittani tratta temi delicatissimi in questo suo romanzo, ma lo fa con il distacco necessario che gli permette di non cadere nel melenso e nel retorico. Ci racconta di gravidanze mancate, di donazioni di organi, di povertà materiale e mentale e della paura del terremoto, che nel 2016 ha colpito le Marche, terra che fa da scenario all’ intera storia. Tutte queste tematiche, essendo immense per la loro risonanza sociale e umana, avrebbero potuto fagocitare l’intera storia ed invece sono rimaste ai margini, non perché non importanti, ma perché utilizzate come mezzi per raccontare la vita, nella sua parte più dolorosa quanto più autentica.

Ho trovato molto interessante lo stile dell’autore perché mi ha coinvolta nella lettura tenendomi attaccata alla pagina senza stancarmi mai. La scrittura, pulita e veloce, colpisce con la sua intensità e i dialoghi in dialetto ne risultano perfettamente intonati e leggeri.

 

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L’abito di piume – Banana Yoshimoto

posted by Giulia aprile 25, 2019 0 comments

Mi farebbe piacere se qualcuno che sta affrontando un brutto momento la leggesse (la storia) e riuscisse ad alleviare le proprie sofferenze, senza pensare di trovarci dei messaggi particolari.

 

 

Così scrive l’autrice nel postscriptum del suo breve romanzo. Ed è proprio vero: non vi aspettate chissà quale storia, chissà quale intreccio o colpo di scena perché non lo troverete. L’unicità di questo libro non sta nel contenuto, ma in ciò che meravigliosamente trasmette e lascia addosso; qualcosa di soave e calmante, che scalda e acquieta i turbamenti, caldo e leggero proprio come un abito di piume. Continue Reading

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Il nemico – Tommaso Rosini

posted by Giulia marzo 25, 2019 0 comments

Il nemico, di Tommaso Rosini è un romanzo in cui giallo e noir si mescolano alla perfezione. La storia si svolge in una Firenze distopica dove la delinquenza serpeggia subdola in ogni vicolo e dove le forze dell’ordine scarseggiano e sempre con più difficoltà contrastano la criminalità.

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Innamorarsi è una follia socialmente accettabile – Cristina Alessandro

posted by Giulia marzo 11, 2019 0 comments

Innamorarsi è una follia socialmente accettabile, di Cristina Alessandro, è una raccolta di racconti brevi che hanno come perno il sentimento che si dice smuova la terra: l’amore. Visto da prospettive molto diverse le une dalle altre, ne riscopriamo i risvolti più strani e gli ingranaggi più nascosti del motore che lo muove. Tramite queste storie si mettono in luce gli istinti primordiali che lo alimentano e ne regolano la nascita, la crescita e la sopravvivenza fino anche alla sua morte, come un vero e proprio essere vivente.Risultati immagini per innamorarsi è una forma di follia socialmente accettabile Continue Reading

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Lacci – Domenico Starnone

posted by Giulia marzo 9, 2019 0 comments

Lacci è un romanzo lancinante e spietato che racconta la fine di un matrimonio e delle emozioni che derivano da questo strappo, che fuoriescono come da un vaso scoperchiato, impietose e travolgenti. È la storia di un rapporto che si spezza e che poi ricomincia portandosi dietro dolore e sfinimento.

Aldo e Vanda hanno due figli piccoli e sono ancora giovani quando Aldo si innamora di Lidia, forse per la prima volta in vita sua. Per lei abbandona la moglie e i figli e fugge, rifugiandosi in quella che gli appare la vita vera mai fino allora vissuta, dalla quale si sente appagato in quanto capace di riempire i suoi giorni di senso. Continue Reading

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Mandami tanta vita – Paolo di Paolo

posted by Giulia febbraio 20, 2019 0 comments

Due storie, due facce di una gioventù che non lascia spazio alla libertà di essere vissuta come meriterebbe. Questa la tematica principale di Mandami tanta vita, romanzo di Paolo Di Paolo, tra i candidati del premio strega del 2013.

L’autore prende spunto dalla vita di Piero Gobetti, noto editore e giornalista liberale ed antifascista degli anni venti, costretto all’esilio per continuare a perseguire i suoi progetti nella totale libertà fisica e morale.

La storia di Piero si alterna (e brevemente si intreccia) a quella di Moraldo, giovane studente di filosofia che stenta a concretizzare le proprie idee a causa della sua fragilità, conseguenza di vari fattori concomitanti, non per ultima la giovane età che lo rende facile preda di insicurezze esistenziali. Moraldo si lascia difatti trascinare dall’illusione di un presunto amore e si affligge per l’incapacità di fare “la cosa giusta”, come invece sembra riuscire a fare Piero, che Moraldo conosce per fama. Di esso ammira la forza, la determinazione, la fermezza morale e gli ideali categorici che sono il suo stendardo e che lo guidano verso quella che per Moraldo è una vita vera, piena, concreta. In realtà anche Piero nasconde le sue debolezze che si riflettono nel suo aspetto fisico, essendo un ragazzo esile e dalla carnagione diafana. Continue Reading

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Aspettando le stelle – Carola Helios

posted by Giulia gennaio 16, 2019 0 comments

Aspettando le stelle è un romanzo dolce e molto realistico che si legge tutto di un fiato.

La protagonista è Beatrice, personaggio di cui seguiamo le vicende dall’età di nove anni fino all’età adulta. All’inizio della storia ci troviamo sul finire degli anni cinquanta e Beatrice è una bambina dalle bionde trecce che ogni anno passa le sue estati in un piccolo paese di provincia in compagnia del nonno e degli zii. Da principio sembra non gradire queste vacanze imposte dai suoi genitori, ma con il passare del tempo torna volentieri in quel paesino dove non c’è nulla di speciale ma del quale ormai non può più fare a meno e dove ogni volta ritrova i suoi famigliari che impara a conoscere e ad amare. Si affeziona in particolare alla zia Milena e nell’estate del 1961 conosce Marco, un ragazzo con i capelli e gli occhi neri che si diverte a prendersi gioco di lei. Ed è proprio in quell’estate che, senza che Beatrice se ne renda conto ancora, l’amore inizia a tessere la sua trama.

La vita di Beatrice cambia per sempre in un giorno d’estate: l’amore che si affaccia timido, la sorpresa e la paura di esso, il confondere una cotta con l’amore vero ed infine la tragedia, faranno sì che Beatrice passi il resto della sua esistenza in attesa di qualcosa che non potrà mai essere più. Solo alla fine del libro, ormai donna di mezza età, durante una conversazione con suo figlio adottivo al quale confessa che “le cose belle prima o poi succedono, però bisogna aspettarle” capisce finalmente che aspettare le stelle non è morire ma, tutt’altro, è vivere. Ricopre così la luce delle stelle che aveva perso rannicchiata nella sua solitudine.

Questa storia mi ha colpito per il modo distaccato con il quale l’autrice riesce a raccontare la vita semplice eppure intensa di Beatrice senza mai soffermarsi sui suoi stati d’animo, ma facendoceli percepire attraverso le sue azioni e i suoi silenzi. Devo dire la verità: inizialmente ho trovato difficile adattarmi a questo tipo di narrazione, un po’ scarna di spunti emozionali, perché in fondo io amo l’introspezione dei personaggi, che si interrogano, riflettono, soffrono apertamente. Nonostante questo, sono riuscita a trovare il modo, grazie alla scrittura scorrevole e pura dell’autrice, a mettermi lo stesso nei panni di Beatrice e ad apprezzare la sua “riservatezza” emotiva.

Una lettura che con pacatezza traghetta verso la verità delle cose.

L’autrice

Carola Helios (Carolina Bignozzi) nasce nel 1940 a Pontinia, dove attualmente vive.
Nel 1980 consegue il diploma di Scuola Magistrale come autodidatta e svolge la sua attività di docente presso la Scuola dell’Infanzia “Migliara 54”, nel  comune di Pontinia.
Nel 2017 pubblica il suo primo libro: Specchio d’acqua, mentre nel 2018 pubblica, sempre con la Caravaggio Editore, Aspettando le Stelle.
Ora in pensione, si dedica alla decorazione della ceramica e della porcellana, oltre che alla scrittura.

 

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Le streghe di Atripalda – Teodoro Lorenzo

posted by Giulia gennaio 12, 2019 0 comments
Le streghe di Atripalda di Teodoro Lorenzo, è una raccolta di racconti, ognuno dei quali basato su una diversa disciplina sportiva. Devo ammettere di aver iniziato la lettura con un po’ di scetticismo, sicura di leggere noiose avventure sportive fine a se stesse. Per fortuna è stato invece uno di quei casi in cui il pregiudizio viene soppiantato dalla piacevole sorpresa di una lettura tutt’altro che scontata e noiosa.

Risultati immagini per le streghe di atripalda

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ARTICOLISopravvivere alla scuola

La didattica per competenze

posted by Giulia gennaio 11, 2019 0 comments

Ormai sono diversi anni che nell’ ambiente scolastico si sente parlare di competenze e di didattica delle competenze. Questa è difatti l’ultima frontiera verso cui il sistema didattico si sta dirigendo.

La scuola è un organismo in evoluzione e negli anni è cambiata di molto anche se agli occhi di persone esterne potrebbe non sembrare. Almeno è cambiata a livello teorico, in particolare dal 2012, quando sono uscite le Indicazioni Nazionali per il curricolo.

Quando ero io una studente di scuola primaria e ancora quando ho iniziato a insegnare, la scuola aveva tutta un’altra impronta rispetto a quella odierna ma, come già detto, essendo un organismo che  – per fortuna – si evolve, è cambiata e sta attualmente cambiando in risposta al mutare della società, che certamente non è la stessa di cinquanta anni fa. Continue Reading

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Il canale dei cuori – Giuseppe Sgarbi

posted by Giulia dicembre 28, 2018 0 comments

Ho adorato moltissimo questo libro, semplicemente perché è autentico, incontaminato e limpido come l’acqua del fiume che fa da scenario a tutto il racconto, scritto con una semplicità capace di impreziosire ogni singola parola.

Giuseppe Sgarbi, detto Nino, ha iniziato molto tardi a scrivere (o meglio, a pubblicare), a ben novantatrè anni, seguendo il consiglio della figlia e assecondando la sua indole innata di narratore. Ha scritto quattro libri in soli cinque anni, racchiudendo in essi rammenti di una vita lunga quasi un secolo, rendendola di conseguenza immortale.

Il canale dei cuori, pubblicato postumo, non è un romanzo ma piuttosto una raccolta di ricordi che l’autore ci racconta attraverso un dialogo immaginario con suo cognato Bruno, scomparso anni fa, dialogo che ha inizio sulle rive del fiume dove i due amici erano soliti andare a pescare. Rivolgendosi a Bruno, Nino ripercorre tappe importanti della sua esistenza, regalandoci tratti di un’epoca che non esiste più e lasciandosi spesso andare a riflessioni personali che mi hanno molto commossa. Nino riflette sulla vita, che celebra senza nessun ma, sull’ eternità dell’amore, quello vero, sulle peculiarità della felicità, sull’ arte e la scrittura, sulla realtà odierna così profondamente diversa da quella di ieri. Ed è con una metafora che ci spiega quale secondo lui è il motivo di tale diversità. Continue Reading

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L’ ospite – Sthepanie Meyer

posted by Giulia dicembre 15, 2018 0 comments

Un tempo imprecisato, forse un futuro non troppo lontano. Un mondo apparentemente normale che invece cela una cruda realtà per la civiltà umana, preda di creature extraterrestri che parassitano il cervello delle persone, annientando le loro identità e di fatto, uccidendole, non nel corpo ma nella mente.

Questo è lo scenario distopico del romanzo della Meyer, che ho deciso di leggere a seguito delle buone recensioni lette qua e là sul web.

Stephanie Meyer la conoscevo grazie alla notorietà ottenuta qualche anno fa con la saga di Twilight; forse è stato un pò anche questo che mi ha spinto a leggere L’ospite, curiosa di capire come uno scrittore possa “continuare” dopo tanto successo. Perchè insomma, credo che non sia facile svincolarsi dalla fama, purificarsi da quella idea che la gente si è fatta e da ciò che si aspetta e il rischio di deludere è molto alto. Io stessa mi aspettavo di ritrovare personaggi fantastici alla stregua di licantropi e vampiri, che in Twilight hanno conquistato i cuori delle giovanissime (e non solo), nella loro rivisitazione lontana anni luce dalla visione gotica che li immaginava come creature disumane assetate di sangue e carne umana. Ma così non è stato (e menomale) e in L’ospite, la protagonista è un’umana anche se con il cervello alieno.

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Fenomenologia di Manuel Agnelli – Social e narrazione mitica ai tempi di X Factor

posted by Giulia dicembre 5, 2018 0 comments

Fenomenologia di Manuel Agnelli (Dissensi Edizioni), di Cristiana Boido,al contrario di quanto ci si possa aspettare dalla copertina, non è una biografia del cantante degli Afterhours, ma bensì un vero e proprio saggio sulla narrativa mitica in rete.

Partendo da una semplice domanda, ovvero perché Manuel Agnelli ha ottenuto così tanto successo, l’autrice spiega che tale successo per un personaggio che prima di approdare a X Factor non era poi così conosciuto e che lo ha reso in breve tempo un mito, ha avuto inizo grazie alla narrazione mitopoietica avvenuta tramite le social community.

L’autrice studia per più di un anno, dal gennaio 2016 al giugno 2017, i vari social e attraverso un’ accurata analisi fenomenologica evidenzia la progressiva emersione del personaggio Agnelli, che decidendo di partecipare al suddetto Talent show, ha innescato una fitta e intricata rete narrativa attraverso i social che sono in poco tempo  letteralmente impazziti per il suo personaggio. Continue Reading

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Il romanzo gotico…in attesa di Halloween…

posted by Giulia ottobre 28, 2018 0 comments

Ci siamo quasi…il 31 ottobre è ormai prossimo…e se prima era solo la vigilia di un giorno di festa, oggi si sa, è Halloween, festa di origine anglosassone che negli anni ha invaso sempre più anche l’Italia. Contenti o no, tutti quanti in questo periodo siamo circondati da zucche, ragnatele, scheletri e quant’altro abbia a che fare con il terrore e le storie di paura.

Attraverso il mio blog vorrei pensare e vivere questa festa attraverso i libri.

Quale è il genere narrativo che più si adatta ad Halloween?

Ma il romanzo gotico, naturalmente! Ecco perchè ho pensato di scrivere un breve articolo di approfondimento su tal genere letterario, aggiungendo alla fine qualche consiglio di lettura.

In fondo all’articolo troverete alcuni link di idee per addobbare la tavola e la casa e alcuni lavoretti da fare insieme ai vostri bambini…oltre a consigli di lettura anche per i più piccoli!

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Addobbi per Halloween – ZUCCHE DI CARTONCINO

posted by Giulia ottobre 28, 2018 1 Comment

DECORAZIONI PER HALLOWEEN

Vi mostro un’idea carina per creare addobbi semplici e veloci da fare insieme ai vostri bambini. Io, come mostrano le foto, li ho realizzati insieme ai miei alunni di prima elementare.

Materiale occorrente:

  • fogli bianchi A4
  • cartoncino bristol arancione
  • pennarelli arancione e nero
  • nastro di stoffa verde
  • colla e forbici

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La vita silente – Luisa Sisti

posted by Giulia ottobre 11, 2018 1 Comment

E’ La vita silente, il romanzo di esordio di Luisa Sisti, ad inaugurare la rubrica dedicata agli autori emergenti.

Il destino ha voluto che l’autrice abbia pubblicato il suo primo libro, con la stessa casa editrice che ha pubblicato il mio Ti regalo il cielo, ovvero, Augh! Edizioni, del gruppo Alterego. Mi auguro che sia di buon auspicio per entrambe!.

La vita silente racconta la storia di un amore clandestino tra Guido e Laura; lui austero professore universitario di mezza età, lei giovane donna di nemmeno trent’anni che lavora in campo giornalistico. Il caso vuole che le loro vite si intreccino e che nasca una travolgente passione alla quale sarà difficile rinunciare, nonostante le oggettive problematicità dovute non tanto alla differenza di età tra i due, quanto piuttosto al fatto che Guido è sposato con Pia, con la quale ha due figlie ormai adulte. Continue Reading

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Solaris – Stanislaw Lem

posted by Giulia settembre 11, 2018 0 comments

Solaris: la fantascienza parla di filosofia

Definire Solaris un romanzo di fantascienza sarebbe non solo riduttivo, ma un vero errore. Il libro di Stanislaw Lem è difatti un’autentica opera filosofica sulla natura umana, nonostante si appoggi su una trama fantascientifica.

Leggendo Solaris si rimane segnati per sempre, perché questo è uno di quei libri che porta a riflessioni profonde, nelle quali sorge spontanea sempre la solita domanda, l’assillo atavico dell’uomo: perché?

La storia narra l’avventura di uno studioso, Chris Kelvin, che arriva, dopo un lungo viaggio di sedici mesi, su Solaris, un pianeta che ha come unica forma vivente l’oceano dal quale è totalmente ricoperto. Kelvin si rende subito conto che c’è qualcosa che non va e ben presto capisce che l’oceano è in grado di interagire con gli esseri umani in un modo alquanto surreale: è infatti capace di sondare la mente umana e di materializzare i pensieri e i ricordi più significativi nascosti in essa. Continue Reading

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Le poesie di Maria Cumani

posted by Giulia settembre 1, 2018 2 Comments

Cara poesia…

Il 19 agosto scorso ho avuto l’onore di trovarmi tra i finalisti del Premio Letterario Internazionale Salvatore Quasimodo con il mio primo romanzo, Ti regalo il cielo. In tale occasione ho potuto conoscere Alessandro Quasimodo, figlio del grande poeta nonchè presidente del concorso, il quale ha presentato il libro di poesie di sua madre, Maria Cumani, edito da Aletti editore e intitolato Lontana da gesti inutili. Sono poesie molto belle che ho avuto il piacere di ascoltare dalla voce dello stesso Alessandro Quasimodo che le ha sapute leggere con grande passione e bravura. Ne sono rimasta affascinata e così ho acquistato il libro.

 

 

 

Ho deciso di condividere sul blog una di esse che mi ha particolarmente colpita; si intitola Nenja.

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Eleanor Oliphant sta benissimo – Gail Honeyman

posted by Giulia luglio 31, 2018 0 comments

Perchè tanto successo?

Di solito non leggo ciò che ha il sentore di essere troppo commerciale…ma stavolta sono stata attratta dal libro di Gail Honeyman, Eleanor Oliphant sta benissimo, incuriosita di scoprire come fa un romanzo di esordio a divenire il caso editoriale dell’anno.

Così l’ho acquistato, l’ho letto e alla fine… non ho capito il motivo di tanto successo. Non che la storia sia brutta in sé, anzi, sinceramente mi è piaciuta, ma ci sono molti aspetti che a mio avviso non lo fanno rientrare tra quei libri che io ritengo dei “capolavori” degni di tanta fama. Continue Reading

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RESTO QUI – Marco Balzano

posted by Giulia luglio 30, 2018 0 comments

Resto qui è il romanzo di Marco Balzano, finalista al premio Strega 2018.

Appena letta l’ultima frase ho pensato: questo è il libro che avrei voluto scrivere io.

Ho scelto di leggerlo attratta dalla copertina che mostra una foto del Lago di Resia, in Val Venosta, dalle cui acque svetta  il campanile di una chiesa. Prima di leggere questo libro conoscevo la storia del paese “sommerso” solo a grandi linee e la curiosità di approfondirla mi ha spinto ad acquistarlo. Continue Reading

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Le ore – Michael Cunningham

posted by Giulia giugno 18, 2018 0 comments

Viviamo le nostre vite, facciamo qualunque cosa e poi dormiamo – è così semplice e ordinario. Pochi saltano dalle finestre o si annegano o prendono pillole; più persone muoiono per un incidente; e la maggior parte di noi, la grande maggioranza, muore divorata lentamente da qualche malattia o, se è molto fortunata, dal tempo stesso. C’è solo questo come consolazione: un’ora qui o lì, quando le nostre vite sembrano, contro ogni probabilità o aspettativa, aprirsi completamente e darci tutto quello che abbiamo immaginato, anche se tutti tranne i bambini (e forse anche loro) sanno che queste ore saranno inevitabilmente seguite da altre molto più cupe e difficili. E comunque amiamo la città, il mattino; più di ogni altra cosa speriamo di averne ancora.

Le Ore, di Michael Cunningham, vincitore del premio Pulitzer del 1999, è semplicemente un libro incantevole che parla di vita, che mostra pagina dopo pagina l’urto costante tra la vita e la morte, di quanto l’una non possa mai slegarsi dall’altra.

La nostra vita è fatta da un susseguirsi di ore; ce ne saranno di piacevoli che quasi sicuramente saranno poi seguite da altre spiacevoli, consapevolezza dalla quale non si può fuggire, forse neppure quando siamo bambini, come ci dice Cunningham.

 

Il tempo scorre, un tempo che, come nel La signora Dalloway di Virginia Woolf, libro sul quale l’autore ha con molta abilità costruito il suo romanzo, è l’elemento oggettivo che passa con secchi riecheggi, in perpetuo contrasto con l’animo umano, che muta continuamente, in balia di se stesso, di ciò che vive e di ciò che lo circonda. Continue Reading

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La figura dell’editor – Intervista a Cecilia Rutigliano

posted by Giulia maggio 8, 2018 0 comments

Chi è un editor?

La storia di un libro è sempre molto lunga. Non basta avere buone idee, bisogna anche saperle scrivere. Ma non basta neppure questo. Anche lo scrittore più bravo ha bisogno di una figura professionale che lo affianchi, che lo aiuti a far brillare la sua opera che per quanto ben scritta sia, avrà sempre bisogno di qualcosa in più: una specie di tocco magico. Questo lavoro così prezioso e delicato viene svolto dall’editor.

Per il mio libro,Ti regalo il cielo, ho avuto la fortuna sfacciata di poter collaborare con una professionista meravigliosa, una donna seria, preparata, puntuale e sensibile e nello stesso tempo simpatica e alla mano che mi ha guidata comprendendo il mio stile, rispettando la mia scrittura ed accogliendo con sensibilità le tematiche della mia opera. Insomma, facendo tutto ciò che ci si aspetta da un ottimo editor!

Lascio perciò la parola a lei, Cecilia Rutigliano di Edillia – servizi editoriali e redazionali che attraverso questa breve intervista ci apre la porta sul mondo dell’editor.

Cecilia Rutigliano

Cecilia Rutigliano

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Voi due senza di me – Emiliano Gucci

posted by Giulia maggio 1, 2018 0 comments

Voi due senza di me è il primo libro che leggo di Emiliano Gucci e l’ho letto grazie al consiglio prezioso di un caro amico che abbiamo in comune, Roberto, la cui recensione la potete trovare sul suo blog cliccando QUI.
La lettura è stata rapida e si è conclusa in pochi giorni, segno questo che il libro mi ha coinvolta, conquistata ed anche piacevolmente stupita.

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Lolita – Vladimir Nabokov

posted by Giulia aprile 10, 2018 0 comments

Leggere Lolita è stato molto impegnativo e la lettura si è protratta oltre i miei tempi abituali.

Lolita non è un libro semplice; è la narrazione di un’ossessione. Di una perversione. Di un uomo malato e del suo amore che, come lui, non può che essere folle.

Vladimir Nabokov affronta il tema della pedofilia contrapponendo alla disumanità di tale perversione, una scrittura raffinata e minuziosamente seducente, tale da trasformare spesso la prosa in una sorta di poesia, un’abilità questa, rara e esercitabile solo da un sapiente esteta della parola.

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L’Amante – Marguerite Duras

posted by Giulia marzo 1, 2018 0 comments

Ma poi glielo aveva detto. Le aveva detto che era come prima, che l’amava ancora, che non avrebbe potuto mai smettere d’amarla, che l’avrebbe amata fino alla morte.

L’ Amante è un romanzo della scrittrice francese Marguerite Duras, pubblicato per la prima volta nel 1984.

La lettura di questo romanzo mi è stata consigliata da una persona a me molto cara, della quale mi sono fidata accettando di leggere qualcosa che in realtà, mi spaventava. Devo ammettere di aver sempre avuto grossi pregiudizi verso il genere erotico che mi hanno spinto ad evitare certi tipi di romanzi, immaginandomeli come non sono, non tutti, almeno. Continue Reading

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Gli orizzonti sfumati dell’esattezza

posted by Giulia febbraio 23, 2018 1 Comment

Ormai lo abbiamo capito, Calvino procede per dicotomie, alle volte di difficile interpretazione. Il suo pensiero è pervaso da una dualità che si manifesta spesso in maniera contorta, nel tentativo di spiegare qualcosa che forse non ha prima di tutto ben chiaro neppure lui.

Così adesso, dopo aver riflettuto su una Leggerezza Pensosa e su una Lenta Rapidità, ci troviamo davanti a quella che potrei definire una Vaghezza Esatta. Prima però di parlarvene, faccio un passo indietro ritornando su questa profusione di duplicità del pensiero calviniano. Via via che vado avanti nello studio di questo libro, si consolida in me l’idea che Calvino, come osservatore del mondo di cui vuole raccontare, riesca a coglierne l’aspetto dubbio che esso nasconde, alle volte senza riuscire a districarsi da tale ambiguità. Ed è questa forse l’origine del suo pensiero che riconosce nell’ esistenza umana una continua ricerca verso un punto di incidenza e cercandolo si rende conto dell’impossibilità di incontro perché la vita è essa stessa un continuo equilibrio fra punti che non si incontrano mai, che si attraggono e si respingono allo stesso modo.

La contrapposizione, se ci pensiamo, è insita in noi stessi.

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Un solo istante in tanto tempo

posted by Giulia febbraio 13, 2018 1 Comment

Lezioni Americane – Rapidità

Festina lente, ovvero affrettati lentamente, è una massima latina che Italo Calvino scelse come suo motto.

Questo motto è rappresentato da una tartaruga, emblema di lentezza e di prudenza, e una vela mossa dal vento, che al contrario esprime la mobilità e la forza di azione ( Cosimo dei Medici ne fece il simbolo della sua flotta nel XVI secolo). In questo ossimoro si contrappongono quindi la velocità e la lentezza ed il messaggio che ne scaturisce è di agire senza indugi, ma pur sempre con cautela.

Ecco dunque, dopo la leggerezza pensosa, un’altra dualità che Calvino sostiene essere un valore imprescindibile dello scrivere, ovvero quella che potremmo battezzare una lenta rapidità.

Nella sua lezione dedicata appunto alla rapidità, afferma che essa però non è un valore in sè e sostiene che “il tempo narrativo può essere anche ritardante, o ciclico, o immobile. In ogni caso il racconto è un’operazione sulla durata, un incantesimo che agisce sullo scorrere del tempo, contraendolo o dilatandolo.”

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I GENERI LETTERARI – PRIMA PARTE

posted by Giulia febbraio 5, 2018 0 comments

Dalla BIOGRAFIA all’ HORROR

Come già anticipato nel precedente articolo, di seguito qualche accenno ai vari generi letterari, con alcuni, spero graditi, consigli di lettura.

 

BIOGRAFIA ED AUTOBIOGRAFIA

Etimologia del termine: dal greco biographia, bios = vita, graphia = grafia.

La biografia è una ricostruzione letteraria della vita di un personaggio più o meno noto.

E’ uno dei generi lettterari più antichi.

Quando l’autore è il protagonista della biografia allora si parla di autobiografia.

Potete leggere:

Biografia: Einstein. La sua vita, il suo universo. Autore Walter Isaacson. PER ACQUISTRALO CLICCA QUI

Autobiografia: Lungo cammino verso la libertà, di Nelson Mandela.  QUI Continue Reading

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L’intricata rete dei generi letterari

posted by Giulia febbraio 5, 2018 2 Comments

Proviamo a far chiarezza…

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I generi letterari sono moltissimi ed in continua evoluzione. Non sempre è facile distinguerli e spesso anche gli scrittori non hanno le idee chiare in proposito e può capitare che non sappiano collocare la propria opera nel genere giusto: sarà un romanzo rosa oppure un giallo? Thriller o d’avventura?

Sembra impossibile che sia così difficile districarsi nel mondo letterario, eppure alle volte succede perché, oggi più che mai, i romanzi possono contenere alcune caratteristiche che appartengono a generi diversi e questo li rende di conseguenza di difficile collocazione.

Io stessa ho scritto il mio libro Ti regalo il cielo con l’idea della trama in testa, ma nessuna certezza sulla sua futura collocazione (anche se non nego che volevo evitare di farlo ricadere in un romanzo rosa).

All’ interno di esso si alterano elementi diversi che di primo acchito possono rendere difficile capire il genere a cui appartiene; più volte sono stata travolta dall’indecisione e ho avuto bisogno di una persona esperta per capire che si trattava di un romanzo di formazione. Continue Reading

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Volare con i piedi per terra

posted by Giulia febbraio 3, 2018 1 Comment

Marc Chagall – La Passeggiata (1917)

“La leggerezza è un valore e non un difetto.”

Questo è quanto afferma Calvino in “Lezioni Americane“.

Mi sono fermata a riflettere su questa apparente contraddizione.

Penso alla leggerezza e alle figure che questo termine mi dipinge nella mente: nuvole, cielo, volo, farfalle, azzurro… Elementi che in effetti non hanno niente di riprovevole o mendoso. Ma se tolgo le figure simboliche e rifletto non sulla funzione di aggettivo, ma su quella di sostantivo del termine, penso che i suoi sinonimi potrebbero essere superficialità, frivolezza, vacuità.

E cosa sono questi se non difetti?

In tale ambiguità non trovo conforto nel vocabolario che definisce la leggerezza come una “limitatezza di peso” ed anche una “mancanza di controllo nel comportamento, indice di scarsa serietà e di frivola noncuranza.” Sbagliato sarebbe pensare che la limitatezza di peso sia condizione necessaria affinchè si possa spiccare il volo. Non si vola perché si è leggeri, si vola perché, nella consapevolezza di ciò che ci tiene a terra, ci spogliamo della pesantezza dell’ignoranza. Della mediocrità. Della vaghezza. Continue Reading

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Il Diavolo veste Prada – Lauren Weisberger

posted by Giulia gennaio 17, 2018 2 Comments

LIBRO O FILM?

Mi piace leggere i libri dopo aver visto il film perchè so per certo che il libro qualcosa in più me lo darà.

E così è stato anche per Il Diavolo veste Prada. 

Vidi il film diversi anni fa e non mi appassionò granchè. Rappresentava un mondo così lontano da me che mi pareva surreale e veramente troppo distante da ogni parvenza di vita vera….ma si può decidere di umiliarsi a quel modo, pensai.

Nonostante questo ho avuto la gran voglia di leggere il libro, forse proprio per capire come una storia così superficiale potesse essere divenuta un bestseller ed essere anche trasportato al cinema con un successo strepitoso.

Insomma, prendo questo libro e inizio a leggerlo.

In tre giorni lo finisco. Continue Reading

Libro-terapiaRubriche

Patologia: L’INSONNIA

posted by Giulia gennaio 15, 2018 0 comments
DORMIRE RIGENERA

Sonno, stanchezza. S’arriva in fondo alla nostra lunga giornata con un solo e unico desiderio: DORMIRE.

Entriamo sotto le coperte, assaporiamo la gioia di stendere le gambe e affondare la testa sul cuscino. Si chiudono gli occhi: abbiamo tanto, tanto sonno. Ma qualcosa non funziona e… puff! Il nostro grande desiderio di riposo si trasforma nel peggiore degli incubi: ci giriamo e rigiriamo, le gambe diventano pesanti, gli occhi aperti scrutano le ombre della stanza.

Dopo ore passate nella disperazione, con la testa pesante e la voglia di riposare, finalmente ci appisoliamo e…implacabile arriva il suono della sveglia. Eh no! Come potremmo adesso affrontare di nuovo una lunga e intensa giornata senza la nostra scorta di sonno benefattore? Una tragedia.

Ci trascineremo come ombre per tutto il giorno, zombie in cerca di un letto dove sprofondare in un lungo sonno, con le voci delle persone che rimbomberanno nelle nostre teste come suoni lontani e fastidiosi, con la sensazione di galleggiare sopra il pavimento e non avere tregua fino alla sera.

Ma poi tutto ricomincerà. AIUTO! Continue Reading

Pensieri e riflessioni al crepuscoloUncategorized

C’era una volta una maestra

posted by Giulia dicembre 31, 2017 0 comments
Non ricordo quanti anni avessi quando decisi che da grande avrei fatto la maestra. Ero sicuramente molto piccola.

Mia mamma era maestra ed il suo lavoro mi sembrava meraviglioso; ciò che ci raccontava di quello che accadeva nelle classi quando la sera cenavamo tutti insieme, mi affascinava. La scuola, con i suoi colori, i suoi odori, i suoi suoni… era di per sè un mondo che mi attraeva e per di più amavo studiare: studiare è sempre stata per me ed è tutt’ora una passione persistente e indistruttibile.

Così, arrivata alla fine delle scuole medie, fu facile scegliere: volevo insegnare e perciò mi sarei iscritta all’ Istituto magistrale. Continue Reading

Recensioni

La verità sul caso Harry Quebert – Joel Dicker

posted by Giulia dicembre 29, 2017 0 comments

Quando un libro ti tiene incollata fino alle tre di notte…

Ho divorato questo libro, che è un malloppone, in pochi giorni. Come ho fatto?

Bè, semplicemente non riuscivo a smettere di leggerlo, trovandomi spesso a notte fonda ancora con gli occhi puntati su quelle pagine. Smettevo solo quando la palpebra cedeva…  ho dormito pochissimo negli ultimi tempi!

Joel Dicker è uno scrittore che non conoscevo prima d’ora e devo dire che con questo suo libro, che possiamo definire un giallo deduttivo, quasi un thriller, mi ha conquistata, perciò, sicuramente, acquisterò altri suoi libri. Continue Reading

Recensioni

Norwegian Wood,Tokyo Blues – Haruki Murakami

posted by Giulia dicembre 9, 2017 0 comments
Tante aspettative…saranno state ben riposte?

Ho aspettato alcuni mesi prima di iniziare questo romanzo che desideravo da tanto leggere.

L’ho guardato per tanti giorni lì, nella mia libreria, strinto tra molti altri libri già letti, senza mai riuscire ad iniziarlo. Dovevo infatti trovare il “momento” per intraprendere questa lettura perchè in essa riponevo molte aspettative, create principalmente dal fatto che mi è stato consigliato da una persona che stimo molto. Così ho atteso il “momento” che alla fine è arrivato e l’ ho divorato in pochi giorni. L’ho divorato nonostante non mi sia piaciuto così tanto.

E ora vi spiego il perchè.

La mia personale recensione

Norwegian Wood è un lungo flashback di Toru Watanabe, il protagonista dell’intera vicenda che, ascoltando per caso una vecchia canzone dei Beatles, Norwegian Wood per l’appunto, fa un salto nel passato e ci racconta la sua vita da studente universitario nella Tokyo degli ultimi anni 60.

Non saranno anni felici per Toru che si scontrerà varie volte con la morte la quale gli porterà via affetti molto car,i rendendolo così consapevole che essa non è l’epilogo della vita, ma una sua parte intrinseca.

Ho potuto leggere questo romanzo quasi tutto di un fiato perchè Murakami scrive in modo molto pulito e scorrevole.

I personaggi sono di una sincerità quasi sconcertante e l’autore è così bravo da far sì che le loro emozioni non debbano mai essere spiegate, perchè semplicemente le trasudano tramite le loro Continue Reading

E' un classico!Rubriche

L’insolita Jane

posted by Giulia novembre 13, 2017 0 comments
Uno stile diverso che mi ha conquistata

Da poco ho finito di leggere L’abbazia di Northanger, di Jane Austen, romanzo postumo della mia beniamina.

Avevo sentito parlare bene di questo libro e non dubitavo che, come gli altri, mi sarebbe piaciuto, ma di sicuro NON PENSAVO che mi avrebbe così sorpresa per il fatto di essere piuttosto diverso dallo stile tipico della Austen.

L’Abbazia di Northanger è un romanzo leggero, la cui lettura scorre veloce, i fatti si susseguono senza troppo pathos e i personaggi sono semplici e raggiungono i loro obiettivi senza grossi ostacoli. Detta così, sembrerebbe un libro banale e sempliciotto…

Ma ovviamenete così non è! Continue Reading

Pensieri e riflessioni al crepuscolo

Quanta fretta, ma dove corri…

posted by Giulia ottobre 30, 2017 2 Comments

Guardiamo troppo avanti e ci perdiamo il presente…

Ieri sera leggevo su Facebook un post di una mia cara collega scrittrice, nel quale, con poche semplici parole ha spiegato ciò che è anche il mio pensiero: oggi si va decisamente troppo veloci. Veloci in tutto.

L’autrice del post si riferiva in particolare al fatto che già ad ottobre siamo costretti a pensare al Natale, perchè già i negozi espongono articoli natalizi, già le pubblicità ci parlano del Natale.

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Recensioni

Tutta colpa di New York – Cassandra Rocca

posted by Giulia ottobre 16, 2017 0 comments

Quando ti ritrovi a leggere qualcosa che non ti appartiene

 

Metti la voglia di leggere un libro leggero dopo una serie lunghissima di classici;

metti il desiderio di volare a New York che si fa sempre più grande e nello stesso tempo irraggiungibile;

metti l’amore per il Natale e per l’atmosfera natalizia con tutte le sue luci, gli odori e i buoni sentimenti.

Mettici alla fine delle ottime recensioni…ed ecco che mi ritrovo a leggere un romanzo rosa che non mi appartiene e che non ha nulla a che fare con me.

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RecensioniRubriche

Il mio bambino non mi mangia – Carlos Gonzàlez

posted by Giulia settembre 5, 2017 2 Comments

Consigli per prevenire e risolvere il problema – Dedicato a tutte le mamme del mondo!

…incredibilmente alcune menti malate riescono a trovare il tempo per obbligare a mangiare alcuni bambini. (Carlos Gonzàlez)

Quante mamme si sono imbattute nel problema del far mangiare i figli? In quante si sono disperate fino all’esasperazione per fare ingurgitare quell’ultimo boccone al proprio figlio? In quante si sono mai chieste: “Mangerà abbastanza mio figlio?” Ecco, se ti ritrovi in tutto questo, ma anche se ancora non hai avuto esperienza con i bambini perchè ancora non sei mamma, ma lo diventerai, questo libro fa per te!

L’ho letto in due giorni e l’ho trovato meraviglioso. E’ l’ennesimo esempio che davvero i libri possono salvarti la vita! Continue Reading

Confabulando di poesiaRubriche

Un TI AMO meno scontato del solito

posted by Giulia agosto 28, 2017 2 Comments

Bè, che posso dire? Poche possono essere le parole da aggiungere a tanta poesia. Come già anticipato sul mio profilo instagram (@zugiuggi76) ecco qua una poesia di Julio Cortazar. E’ stato difficile scegliere tra le altre, perchè le poesie di questo autore le trovo tutte davvero speciali. Cortàzar usa le parole in modo sublime, ed anche se il senso delle frasi a volte sfugge, arriva diretto l’effetto che esse provocano a livello emozionale. Potrei paragonarlo ad un pittore che usa i colori in abbondanza, a volte definendo bene i contorni, altre volte lanciando sulla tela schizzi di tempera qua e là.

Buona lettura amanti della poesia! Continue Reading