Confabulando di poesiaRubriche

Un TI AMO meno scontato del solito

posted by Giulia agosto 28, 2017 2 Comments

Bè, che posso dire? Poche possono essere le parole da aggiungere a tanta poesia. Come già anticipato sul mio profilo instagram (@zugiuggi76) ecco qua una poesia di Julio Cortazar. E’ stato difficile scegliere tra le altre, perchè le poesie di questo autore le trovo tutte davvero speciali. Cortàzar usa le parole in modo sublime, ed anche se il senso delle frasi a volte sfugge, arriva diretto l’effetto che esse provocano a livello emozionale. Potrei paragonarlo ad un pittore che usa i colori in abbondanza, a volte definendo bene i contorni, altre volte lanciando sulla tela schizzi di tempera qua e là.

Buona lettura amanti della poesia!

Ti amo

Ti amo per le ciglia, per i capelli, ti dibatto nei corridoi bianchissimi dove si giocano le fonti delle luci,
ti discuto a ogni nome, ti svelo con delicatezza di cicatrice,
ti vado mettendo sulla testa ceneri di lampo e nastri che nella pioggia dormivano.
Non voglio che tu abbia una forma, che tu sia precisamente ciò che viene dietro la tua mano,
perché l’acqua, considera l’acqua, e i leoni quando si dissolvono nello zucchero della favola,
e i gesti, questa architettura del nulla,
che accendono le loro lampade a metà dell’incontro.
Tutta mattina è la lavagna dove ti invento e ti disegno,
pronto a cancellarti, così non sei, neppure con questi capelli lisciati, questo sorriso.
Cerco la tua somma, il bordo della coppa
dove il vino è anche la luna e lo specchio,
cerco questa linea che fa tremare un uomo in una galleria di museo.
Per di più ti amo, e fa tempo e freddo.

Julio Cortazar

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2 Comments

Roberto gennaio 10, 2018 at 9:34 pm

Come mi piace questa tua affermazione, Giulia, e quanto la condivido! “anche se il senso delle frasi a volte sfugge, arriva diretto l’effetto che esse provocano a livello emozionale”.

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Giulia gennaio 15, 2018 at 8:33 am

Farsi catturare dalle parole e falle arrivare fino al cuore, dritte e quasi violente, è la cosa più affascinante della lettura. Quelle sensazioni che si generano e che non si sognano neppure di passare dal cervello, se ne vanno a giro procurando magnifiche emozioni.
Comunque sia, ovunque decidano di passare e qualsiasi meccanismo facciano funzionare, per me le parole sono uno strumento eccezionale.
Grazie Robi!

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