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Eleanor Oliphant sta benissimo – Gail Honeyman

posted by Giulia luglio 31, 2018 0 comments

Perchè tanto successo?

Di solito non leggo ciò che ha il sentore di essere troppo commerciale…ma stavolta sono stata attratta dal libro di Gail Honeyman, Eleanor Oliphant sta benissimo, incuriosita di scoprire come fa un romanzo di esordio a divenire il caso editoriale dell’anno.

Così l’ho acquistato, l’ho letto e alla fine… non ho capito il motivo di tanto successo. Non che la storia sia brutta in sé, anzi, sinceramente mi è piaciuta, ma ci sono molti aspetti che a mio avviso non lo fanno rientrare tra quei libri che io ritengo dei “capolavori” degni di tanta fama. Continue Reading

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RESTO QUI – Marco Balzano

posted by Giulia luglio 30, 2018 0 comments

Resto qui è il romanzo di Marco Balzano, finalista al premio Strega 2018.

Appena letta l’ultima frase ho pensato: questo è il libro che avrei voluto scrivere io.

Ho scelto di leggerlo attratta dalla copertina che mostra una foto del Lago di Resia, in Val Venosta, dalle cui acque svetta  il campanile di una chiesa. Prima di leggere questo libro conoscevo la storia del paese “sommerso” solo a grandi linee e la curiosità di approfondirla mi ha spinto ad acquistarlo. Continue Reading

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Le ore – Michael Cunningham

posted by Giulia giugno 18, 2018 0 comments

Viviamo le nostre vite, facciamo qualunque cosa e poi dormiamo – è così semplice e ordinario. Pochi saltano dalle finestre o si annegano o prendono pillole; più persone muoiono per un incidente; e la maggior parte di noi, la grande maggioranza, muore divorata lentamente da qualche malattia o, se è molto fortunata, dal tempo stesso. C’è solo questo come consolazione: un’ora qui o lì, quando le nostre vite sembrano, contro ogni probabilità o aspettativa, aprirsi completamente e darci tutto quello che abbiamo immaginato, anche se tutti tranne i bambini (e forse anche loro) sanno che queste ore saranno inevitabilmente seguite da altre molto più cupe e difficili. E comunque amiamo la città, il mattino; più di ogni altra cosa speriamo di averne ancora.

Le Ore, di Michael Cunningham, vincitore del premio Pulitzer del 1999, è semplicemente un libro incantevole che parla di vita, che mostra pagina dopo pagina l’urto costante tra la vita e la morte, di quanto l’una non possa mai slegarsi dall’altra.

La nostra vita è fatta da un susseguirsi di ore; ce ne saranno di piacevoli che quasi sicuramente saranno poi seguite da altre spiacevoli, consapevolezza dalla quale non si può fuggire, forse neppure quando siamo bambini, come ci dice Cunningham.

 

Il tempo scorre, un tempo che, come nel La signora Dalloway di Virginia Woolf, libro sul quale l’autore ha con molta abilità costruito il suo romanzo, è l’elemento oggettivo che passa con secchi riecheggi, in perpetuo contrasto con l’animo umano, che muta continuamente, in balia di se stesso, di ciò che vive e di ciò che lo circonda. Continue Reading

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La figura dell’editor – Intervista a Cecilia Rutigliano

posted by Giulia maggio 8, 2018 0 comments

Chi è un editor?

La storia di un libro è sempre molto lunga. Non basta avere buone idee, bisogna anche saperle scrivere. Ma non basta neppure questo. Anche lo scrittore più bravo ha bisogno di una figura professionale che lo affianchi, che lo aiuti a far brillare la sua opera che per quanto ben scritta sia, avrà sempre bisogno di qualcosa in più: una specie di tocco magico. Questo lavoro così prezioso e delicato viene svolto dall’editor.

Per il mio libro,Ti regalo il cielo, ho avuto la fortuna sfacciata di poter collaborare con una professionista meravigliosa, una donna seria, preparata, puntuale e sensibile e nello stesso tempo simpatica e alla mano che mi ha guidata comprendendo il mio stile, rispettando la mia scrittura ed accogliendo con sensibilità le tematiche della mia opera. Insomma, facendo tutto ciò che ci si aspetta da un ottimo editor!

Lascio perciò la parola a lei, Cecilia Rutigliano di Edillia – servizi editoriali e redazionali che attraverso questa breve intervista ci apre la porta sul mondo dell’editor.

Cecilia Rutigliano

Cecilia Rutigliano

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Voi due senza di me – Emiliano Gucci

posted by Giulia maggio 1, 2018 0 comments

Voi due senza di me è il primo libro che leggo di Emiliano Gucci e l’ho letto grazie al consiglio prezioso di un caro amico che abbiamo in comune, Roberto, la cui recensione la potete trovare sul suo blog cliccando QUI.
La lettura è stata rapida e si è conclusa in pochi giorni, segno questo che il libro mi ha coinvolta, conquistata ed anche piacevolmente stupita.

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Lolita – Vladimir Nabokov

posted by Giulia aprile 10, 2018 0 comments

Leggere Lolita è stato molto impegnativo e la lettura si è protratta oltre i miei tempi abituali.

Lolita non è un libro semplice; è la narrazione di un’ossessione. Di una perversione. Di un uomo malato e del suo amore che, come lui, non può che essere folle.

Vladimir Nabokov affronta il tema della pedofilia contrapponendo alla disumanità di tale perversione, una scrittura raffinata e minuziosamente seducente, tale da trasformare spesso la prosa in una sorta di poesia, un’abilità questa, rara e esercitabile solo da un sapiente esteta della parola.

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La notte e l’Anima

posted by Giulia marzo 10, 2018 0 comments

In grembo alla notte nevosa, d’argento,
immensa si stende dormendo, ogni cosa.

Solo una eterna sofferenza è desta
dentro l’anima mia.

E mi domandi perché mai si tace
l’anima mia, senza versarsi in grembo
alla notte che sogna?

Colma di me, traboccherebbe tutta
a spegnere le stelle.

Rainer Maria Rilke

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L’Amante – Marguerite Duras

posted by Giulia marzo 1, 2018 0 comments

Ma poi glielo aveva detto. Le aveva detto che era come prima, che l’amava ancora, che non avrebbe potuto mai smettere d’amarla, che l’avrebbe amata fino alla morte.

L’ Amante è un romanzo della scrittrice francese Marguerite Duras, pubblicato per la prima volta nel 1984.

La lettura di questo romanzo mi è stata consigliata da una persona a me molto cara, della quale mi sono fidata accettando di leggere qualcosa che in realtà, mi spaventava. Devo ammettere di aver sempre avuto grossi pregiudizi verso il genere erotico che mi hanno spinto ad evitare certi tipi di romanzi, immaginandomeli come non sono, non tutti, almeno. Continue Reading

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Gli orizzonti sfumati dell’esattezza

posted by Giulia febbraio 23, 2018 1 Comment

Ormai lo abbiamo capito, Calvino procede per dicotomie, alle volte di difficile interpretazione. Il suo pensiero è pervaso da una dualità che si manifesta spesso in maniera contorta, nel tentativo di spiegare qualcosa che forse non ha prima di tutto ben chiaro neppure lui.

Così adesso, dopo aver riflettuto su una Leggerezza Pensosa e su una Lenta Rapidità, ci troviamo davanti a quella che potrei definire una Vaghezza Esatta. Prima però di parlarvene, faccio un passo indietro ritornando su questa profusione di duplicità del pensiero calviniano. Via via che vado avanti nello studio di questo libro, si consolida in me l’idea che Calvino, come osservatore del mondo di cui vuole raccontare, riesca a coglierne l’aspetto dubbio che esso nasconde, alle volte senza riuscire a districarsi da tale ambiguità. Ed è questa forse l’origine del suo pensiero che riconosce nell’ esistenza umana una continua ricerca verso un punto di incidenza e cercandolo si rende conto dell’impossibilità di incontro perché la vita è essa stessa un continuo equilibrio fra punti che non si incontrano mai, che si attraggono e si respingono allo stesso modo.

La contrapposizione, se ci pensiamo, è insita in noi stessi.

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Il rumore delle parole

posted by Giulia febbraio 19, 2018 0 comments

 

Chi sente molto, tace…

Chi di voi si è trovato senza parole perchè quelle parole tutte assieme facevano troppo rumore?

Mi succede di zittire la mie parole quando esse non completano il mio sentire, quando esse per qualche ragione che bene non comprendo non sono il filo conduttore tra la mia testa ed il mio cuore. Io, che sono fatta di parole, mi trovo sfinita nel loro rumoroso abbraccio senza potermene svincolare e in quell’abbraccio sento il richiamo del silenzio che mi culla dolcemente.

Non è mancanza, è abbondanza.

Poi quel rumore passa, ogni parola ritorna piena e solo allora posso di nuovo abusarne.

…chi vuole dire quel che sente, non sa quel che deve dire. Continue Reading