Browse Category

Rubriche

ARTICOLIRubriche

La figura dell’editor – Intervista a Cecilia Rutigliano

posted by Giulia maggio 8, 2018 0 comments

Chi è un editor?

La storia di un libro è sempre molto lunga. Non basta avere buone idee, bisogna anche saperle scrivere. Ma non basta neppure questo. Anche lo scrittore più bravo ha bisogno di una figura professionale che lo affianchi, che lo aiuti a far brillare la sua opera che per quanto ben scritta sia, avrà sempre bisogno di qualcosa in più: una specie di tocco magico. Questo lavoro così prezioso e delicato viene svolto dall’editor.

Per il mio libro,Ti regalo il cielo, ho avuto la fortuna sfacciata di poter collaborare con una professionista meravigliosa, una donna seria, preparata, puntuale e sensibile e nello stesso tempo simpatica e alla mano che mi ha guidata comprendendo il mio stile, rispettando la mia scrittura ed accogliendo con sensibilità le tematiche della mia opera. Insomma, facendo tutto ciò che ci si aspetta da un ottimo editor!

Lascio perciò la parola a lei, Cecilia Rutigliano di Edillia – servizi editoriali e redazionali che attraverso questa breve intervista ci apre la porta sul mondo dell’editor.

Cecilia Rutigliano

Cecilia Rutigliano

Continue Reading

RecensioniRubriche

Voi due senza di me – Emiliano Gucci

posted by Giulia maggio 1, 2018 0 comments

Voi due senza di me è il primo libro che leggo di Emiliano Gucci e l’ho letto grazie al consiglio prezioso di un caro amico che abbiamo in comune, Roberto, la cui recensione la potete trovare sul suo blog cliccando QUI.
La lettura è stata rapida e si è conclusa in pochi giorni, segno questo che il libro mi ha coinvolta, conquistata ed anche piacevolmente stupita.

Continue Reading

RecensioniRubriche

Lolita – Vladimir Nabokov

posted by Giulia aprile 10, 2018 0 comments

Leggere Lolita è stato molto impegnativo e la lettura si è protratta oltre i miei tempi abituali.

Lolita non è un libro semplice; è la narrazione di un’ossessione. Di una perversione. Di un uomo malato e del suo amore che, come lui, non può che essere folle.

Vladimir Nabokov affronta il tema della pedofilia contrapponendo alla disumanità di tale perversione, una scrittura raffinata e minuziosamente seducente, tale da trasformare spesso la prosa in una sorta di poesia, un’abilità questa, rara e esercitabile solo da un sapiente esteta della parola.

Continue Reading

Confabulando di poesiaRubricheUncategorized

La notte e l’Anima

posted by Giulia marzo 10, 2018 0 comments

In grembo alla notte nevosa, d’argento,
immensa si stende dormendo, ogni cosa.

Solo una eterna sofferenza è desta
dentro l’anima mia.

E mi domandi perché mai si tace
l’anima mia, senza versarsi in grembo
alla notte che sogna?

Colma di me, traboccherebbe tutta
a spegnere le stelle.

Rainer Maria Rilke

RecensioniRubriche

L’Amante – Marguerite Duras

posted by Giulia marzo 1, 2018 0 comments

Ma poi glielo aveva detto. Le aveva detto che era come prima, che l’amava ancora, che non avrebbe potuto mai smettere d’amarla, che l’avrebbe amata fino alla morte.

L’ Amante è un romanzo della scrittrice francese Marguerite Duras, pubblicato per la prima volta nel 1984.

La lettura di questo romanzo mi è stata consigliata da una persona a me molto cara, della quale mi sono fidata accettando di leggere qualcosa che in realtà, mi spaventava. Devo ammettere di aver sempre avuto grossi pregiudizi verso il genere erotico che mi hanno spinto ad evitare certi tipi di romanzi, immaginandomeli come non sono, non tutti, almeno. Continue Reading

ARTICOLIRubriche

Gli orizzonti sfumati dell’esattezza

posted by Giulia febbraio 23, 2018 1 Comment

Ormai lo abbiamo capito, Calvino procede per dicotomie, alle volte di difficile interpretazione. Il suo pensiero è pervaso da una dualità che si manifesta spesso in maniera contorta, nel tentativo di spiegare qualcosa che forse non ha prima di tutto ben chiaro neppure lui.

Così adesso, dopo aver riflettuto su una Leggerezza Pensosa e su una Lenta Rapidità, ci troviamo davanti a quella che potrei definire una Vaghezza Esatta. Prima però di parlarvene, faccio un passo indietro ritornando su questa profusione di duplicità del pensiero calviniano. Via via che vado avanti nello studio di questo libro, si consolida in me l’idea che Calvino, come osservatore del mondo di cui vuole raccontare, riesca a coglierne l’aspetto dubbio che esso nasconde, alle volte senza riuscire a districarsi da tale ambiguità. Ed è questa forse l’origine del suo pensiero che riconosce nell’ esistenza umana una continua ricerca verso un punto di incidenza e cercandolo si rende conto dell’impossibilità di incontro perché la vita è essa stessa un continuo equilibrio fra punti che non si incontrano mai, che si attraggono e si respingono allo stesso modo.

La contrapposizione, se ci pensiamo, è insita in noi stessi.

Continue Reading

Confabulando di poesiaRubriche

Il rumore delle parole

posted by Giulia febbraio 19, 2018 0 comments

 

Chi sente molto, tace…

Chi di voi si è trovato senza parole perchè quelle parole tutte assieme facevano troppo rumore?

Mi succede di zittire la mie parole quando esse non completano il mio sentire, quando esse per qualche ragione che bene non comprendo non sono il filo conduttore tra la mia testa ed il mio cuore. Io, che sono fatta di parole, mi trovo sfinita nel loro rumoroso abbraccio senza potermene svincolare e in quell’abbraccio sento il richiamo del silenzio che mi culla dolcemente.

Non è mancanza, è abbondanza.

Poi quel rumore passa, ogni parola ritorna piena e solo allora posso di nuovo abusarne.

…chi vuole dire quel che sente, non sa quel che deve dire. Continue Reading

ARTICOLIRubriche

Un solo istante in tanto tempo

posted by Giulia febbraio 13, 2018 1 Comment

Lezioni Americane – Rapidità

Festina lente, ovvero affrettati lentamente, è una massima latina che Italo Calvino scelse come suo motto.

Questo motto è rappresentato da una tartaruga, emblema di lentezza e di prudenza, e una vela mossa dal vento, che al contrario esprime la mobilità e la forza di azione ( Cosimo dei Medici ne fece il simbolo della sua flotta nel XVI secolo). In questo ossimoro si contrappongono quindi la velocità e la lentezza ed il messaggio che ne scaturisce è di agire senza indugi, ma pur sempre con cautela.

Ecco dunque, dopo la leggerezza pensosa, un’altra dualità che Calvino sostiene essere un valore imprescindibile dello scrivere, ovvero quella che potremmo battezzare una lenta rapidità.

Nella sua lezione dedicata appunto alla rapidità, afferma che essa però non è un valore in sè e sostiene che “il tempo narrativo può essere anche ritardante, o ciclico, o immobile. In ogni caso il racconto è un’operazione sulla durata, un incantesimo che agisce sullo scorrere del tempo, contraendolo o dilatandolo.”

Continue Reading

ARTICOLIRubriche

I GENERI LETTERARI – PRIMA PARTE

posted by Giulia febbraio 5, 2018 0 comments

Dalla BIOGRAFIA all’ HORROR

Come già anticipato nel precedente articolo, di seguito qualche accenno ai vari generi letterari, con alcuni, spero graditi, consigli di lettura.

 

BIOGRAFIA ED AUTOBIOGRAFIA

Etimologia del termine: dal greco biographia, bios = vita, graphia = grafia.

La biografia è una ricostruzione letteraria della vita di un personaggio più o meno noto.

E’ uno dei generi lettterari più antichi.

Quando l’autore è il protagonista della biografia allora si parla di autobiografia.

Potete leggere:

Biografia: Einstein. La sua vita, il suo universo. Autore Walter Isaacson. PER ACQUISTRALO CLICCA QUI

Autobiografia: Lungo cammino verso la libertà, di Nelson Mandela.  QUI Continue Reading

ARTICOLIRubriche

L’intricata rete dei generi letterari

posted by Giulia febbraio 5, 2018 2 Comments

Proviamo a far chiarezza…

.

I generi letterari sono moltissimi ed in continua evoluzione. Non sempre è facile distinguerli e spesso anche gli scrittori non hanno le idee chiare in proposito e può capitare che non sappiano collocare la propria opera nel genere giusto: sarà un romanzo rosa oppure un giallo? Thriller o d’avventura?

Sembra impossibile che sia così difficile districarsi nel mondo letterario, eppure alle volte succede perché, oggi più che mai, i romanzi possono contenere alcune caratteristiche che appartengono a generi diversi e questo li rende di conseguenza di difficile collocazione.

Io stessa ho scritto il mio libro Ti regalo il cielo con l’idea della trama in testa, ma nessuna certezza sulla sua futura collocazione (anche se non nego che volevo evitare di farlo ricadere in un romanzo rosa).

All’ interno di esso si alterano elementi diversi che di primo acchito possono rendere difficile capire il genere a cui appartiene; più volte sono stata travolta dall’indecisione e ho avuto bisogno di una persona esperta per capire che si trattava di un romanzo di formazione. Continue Reading