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Le ore – Michael Cunningham

posted by Giulia giugno 18, 2018 0 comments

Viviamo le nostre vite, facciamo qualunque cosa e poi dormiamo – è così semplice e ordinario. Pochi saltano dalle finestre o si annegano o prendono pillole; più persone muoiono per un incidente; e la maggior parte di noi, la grande maggioranza, muore divorata lentamente da qualche malattia o, se è molto fortunata, dal tempo stesso. C’è solo questo come consolazione: un’ora qui o lì, quando le nostre vite sembrano, contro ogni probabilità o aspettativa, aprirsi completamente e darci tutto quello che abbiamo immaginato, anche se tutti tranne i bambini (e forse anche loro) sanno che queste ore saranno inevitabilmente seguite da altre molto più cupe e difficili. E comunque amiamo la città, il mattino; più di ogni altra cosa speriamo di averne ancora.

Le Ore, di Michael Cunningham, vincitore del premio Pulitzer del 1999, è semplicemente un libro incantevole che parla di vita, che mostra pagina dopo pagina l’urto costante tra la vita e la morte, di quanto l’una non possa mai slegarsi dall’altra.

La nostra vita è fatta da un susseguirsi di ore; ce ne saranno di piacevoli che quasi sicuramente saranno poi seguite da altre spiacevoli, consapevolezza dalla quale non si può fuggire, forse neppure quando siamo bambini, come ci dice Cunningham.

 

Il tempo scorre, un tempo che, come nel La signora Dalloway di Virginia Woolf, libro sul quale l’autore ha con molta abilità costruito il suo romanzo, è l’elemento oggettivo che passa con secchi riecheggi, in perpetuo contrasto con l’animo umano, che muta continuamente, in balia di se stesso, di ciò che vive e di ciò che lo circonda. Continue Reading